L'ortaggio del mistero
La mia alimentazione crudista, impegno che ho preso per un mese seguendo le indicazioni del dott. Cousens per la cure del diabete, procede bene. Solo in pochi momenti sento il canto delle sirene che mi vorrebbero traviare.. il profumo di pizza all'improvviso per strada.. l'odore di arrosto o minestrone che sale dalle finestre sotto la mia..
Poi il momento della spesa al supermercato: salumi, formaggi e latticini, gastronomia, cibi dolci, salati, piccanti.. tutte cose stuzzicanti, invitanti, IRRESISTIBILI!!!
Ma io non cedo, sono bravo. Non che mi costi moltissima fatica ma un poco sì, fatica tutta concentrata in quegli attimi in cui i sensi mi tradiscono: olfatto ma anche vista, tatto..
Proprio lì. nel supermercato, una sorpresa, in mezzo agli ortaggi qualcosa attira la mia attenzione: carote nere!!
Il colore più che nero è un bel viola; la superficie più chiara ma all'interno il colore è assoluto. Bellissime.. buonissime!! Strepitose.. e non sono ogm. Sono state prodotte incrociando una varietà antica di carote a quelle che siamo soliti usare. Sembra addirittura, che dalla remota antichità fino al 1700 le carote sfossero sempre di questo colore qui da noi essendo le varietà importate quelle provenienti dalla zona dell'Afghanistan. Così la mia cena è stata quella che si può vedere qui sotto in foto
e vi assicuro che è stata divorata col massimo sollazzo.
La cena di ieri sera, invece, è stata disastrosa, il che è avvenuto per due motivi: ignoranza e cocciutaggine!!
Mi sono preparato un frullato verde disgustoso, con dentro troppi spinaci e neppure so più cosa ma il risultato è stato terribile!(questa era la parte dettata dall'ignoranza). Mi sono imposto di non buttare nulla, a scopo educativo, per imparare a pensare di più a quel che vado preparando. Così mi sono costretto ad ingurgitare due enormi tazze di quella sbobba..(parte dettata dalla cocciutaggine o forse da quarto di sangue genovese che mi circola nelle vene?) Comunque sia
PUAH!!!!
Ora vado a nannare, domani giornata impegnativa

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